WEINSTEIN

La sostituta procuratrice di Los Angeles Marlene Martinez si è rivolta direttamente ai giurati, chiedendo loro di riconoscere l’ex produttore cinematografico colpevole dei 7 capi di imputazione

La sostituta procuratrice di Los Angeles Marlene Martinez ha chiesto alla giuria del processo contro Harvey Weinstein di “porre fine al suo regno di terrore” e di riconoscerlo colpevole di 7 capi di imputazione.

«Conosciamo i suoi vergognosi comportamenti. Sappiamo che pensava di essere così potente che i suoi comportamenti sarebbero stati scusati» ha dichiarato Martinez nell’argomentazione finale davanti ai giurati in cui ha fatto notare che “nessuna delle accusatrici conosceva l’altra, eppure tutte hanno raccontato la stessa storia o storie simili”.

La parola spetta ora alla difesa.

Si tratta del secondo processo per l’ex produttore, già condannato a New York a 23 anni di carcere per violenza sessuale.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/ETIENNE LAURENT