Il fascicolo è stato aperto in seguito alla richiesta avanzata da Eurojust per raccogliere prove relative alle atrocità commesse nella guerra in corso
La Procura di Bari ha aperto un fascicolo d’inchiesta su presunti crimini di guerra compiuti da soldati russi sui civili in Ucraina. A coordinare l’indagine saranno il procuratore Roberto Rossi e l’aggiunto Francesco Giannella.
Si tratta di un fascicolo a carico di ignoti per “collaborazione internazionale su crimini di aggressione”, che fa seguito alla richiesta avanzata da Eurojust alle Procure presso la Corte penale internazionale.
Lo scopo è quello di “conservare, analizzare e archiviare le prove relative a crimini contro l’umanità commessi in Ucraina”.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA