La decisione del Consiglio di classe dell’istituto

Sono stati abbassati i voti in condotta degli studenti che lo scorso ottobre avevano sparato pallini di plastica contro un’insegnante. Nei giorni scorsi aveva suscitato polemiche la notizia della promozione degli allievi con voti alti in condotta. Il Consiglio di classe dell’istituto Viola Marchesini di Rovigo, ha deciso di abbassare a 7 il voto dello studente che aveva preso 9, a 6 quello degli atri tre studenti che avevano avuto 8. Gli studenti ora rischiano di essere bocciati.

Il provvedimento è arrivato dopo la richiesta del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara di rivedere le decisioni prese dalla scuola.

Durante il Congresso nazionale Confsal, Valditara ha anche annunciato che “lo Stato si costituirà parte civile negli episodi gravi di aggressione a docenti”.

«Dobbiamo lavorare per ridare autorevolezza ai docenti, per ridare dignità al mondo della scuola. È un passaggio fondamentale per la nostra società – ha dichiarato Valditara – Senza rimettere al centro del nostro sviluppo la scuola, noi non abbiamo futuro. Dobbiamo essere consapevoli che l’insegnamento è il lavoro più bello del mondo perché dà un futuro ai nostri giovani. Da qui l’impegno sul contratto con 100 milioni in più per alzare gli stipendi. Ridare dignità vuol dire estendere l’assicurazione contro gli infortuni a un milione e 200mila lavoratori che erano discriminati».

di: Francesca LASI

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