I suggerimenti per mettere da parte la liquidità necessaria, dall’elenco di spese fisse e variabili alla tecnica 50/30/20
I mutui per l’acquisto della casa da anni rappresentano una voce di spesa importante per molte famiglie italiane. Negli ultimi mesi la situazione si è ulteriormente complicata a causa dell’aumento dei tassi d’interesse deciso dalla Banca Centrale Europea. Come è noto, i mutui bancari normalmente finanziano l’80% del valore dell’immobile, inoltre la banca valuta che la rata mensile non superi circa il 30% del reddito complessivo del richiedente.
Ciononostante, per i mutuatari esiste un elemento che gioca a loro favore nella valutazione della banca: l’anticipo versato di tasca propria per l’acquisto della casa.
Questa somma fornita anticipatamente dal cliente è infatti segno di capacità di risparmio e rappresenta quindi un fattore di minor rischio per l’istituto di credito. Di conseguenza, più alta è la quota anticipata maggiori saranno i vantaggi ottenibili, come ad esempio la riduzione degli interessi maturati sul finanziamento.
Dall’idea di acquisto alla realtà: come prepararsi economicamente all’anticipo
Per mettere da parte la liquidità necessaria all’anticipo per l’acquisto della casa, è importante ottimizzare il budget familiare attraverso piccole azioni quotidiane. Il primo passo è analizzare entrate e uscite per definire la capacità di risparmio; bisogna stilare un elenco delle spese fisse e variabili al fine di individuare tagli e miglior utilizzo delle risorse. In quest’ottica, è necessario prestare attenziona anche alle “spese minori” che, sommandosi, pesano sul bilancio.
Per l’auto è meglio valutare se è davvero indispensabile un modello nuovo o se non è possibile tenere l’usato ancora per qualche anno; mentre per risparmiare sulle vacanze è utile programmarle con anticipo, verificando offerte last minute o pacchetti famiglia, ed evitare periodi di alta stagione.
Inoltre, si può valutare l’opzione del consolidamento dei debiti, che consente di raggruppare le rate in un’unica soluzione mensile più sostenibile. Si tratta di una soluzione offerta solo da istituti finanziari autorizzati, che comporta il vantaggio di una gestione migliore del budget e una tariffa complessiva più bassa.
La tecnica del 50/30/20
La tecnica del 50/30/20 è un metodo efficace per programmare il proprio budget mensile e aumentare i risparmi.
Viene diviso il denaro a disposizione in queste percentuali:
- 50% per le spese fisse e necessarie: affitto/mutuo, bollette, generi alimentari, trasporti, tasse, ecc. Sono le voci che non si possono comprimere.
- 30% per le spese variabili: cene fuori, tempo libero, abbigliamento, regali. Sono le spese che si possono ridurre o evitare se necessario.
- 20% va accantonato come risparmio: per obiettivi di medio-lungo periodo o imprevisti.
In questo modo si garantiscono le spese essenziali, si mantiene un budget per le piccole spese, e si riesce a mettere da parte una parte considerevole del proprio reddito. É un metodo semplice ed efficace per gestire meglio le proprie finanze personali e accrescere i propri risparmi nel tempo.
FOTO: CS