I manifestanti hanno sfilato scandendo lo slogan della rivolta: “donne, vita, libertà”
Dopo Berlino, si è tenuta oggi domenica 23 ottobre una nuova marcia di protesta a Washington in solidarietà con le donne e gli uomini che stanno protestando in queste settimane in Iran, rivolta scatenata dalla morte di Mahsa Amini il mese scorso.
I manifestanti si sono incamminati dal National Mall diretti verso la Casa Bianca, scandendo gli slogan diventati famosi in tutto il mondo: “donna, vita, libertà” e “giustizia per l’Iran”. Uno degli organizzatori, Siamak Aram, ha dichiarato che sono sempre più numerosi i cittadini che scendono in strada per aderire alle manifestazioni.
Nonostante il sostegno che arriva forte oltre i confini dell’Iran degli ayatollah, secondo Teheran le rivolte sono “ai loro giorni finali”. Lo ha dichiarato il vice ministro dell’Interno, Majid Mirahmadi. «Ci sono diversi assembramenti in alcune università che si vanno sfoltendo giorno dopo giorno, e le rivolte si avviano verso gli ultimi giorni. La situazione nelle province è buona e non registriamo sommosse che agitino i centri urbani. La provincia sudorientale del Sistan-Balucistan costituisce un’eccezione».
Eppure, l’ondata di proteste entra nella sesta settimana, nonostante la dura repressione che ha già provocato la morte di oltre 200 persone di cui 27 minorenni.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/CLEMENS BILAN