EPA/MICHAEL REYNOLDS

Nel piccolo Stato dell’America del Sud continuano le manifestazioni contro il presidente Santokhi

In un momento di grandi sconvolgimenti nel mondo, anche nel piccolo Stato del Suriname il governo si trova di fronte a una situazione di tensione che fa fatica a gestire. L’esecutivo ha diramato un’allerta massima per le autorità di polizia dopo che ieri i dimostranti contor il presidente Chandrikapersad Santokhi erano andati fuori controllo. Una folla inferocita ha infatti invaso le aule del Parlamento.

Tra i motivi del malcontento che hanno spinto le manifestazioni verso l’Assemblea Nazionale l’aumento dei prezzi e la riduzione dei sussidi per elettricità e benzina, risultato di un programma di riduzione dei costi del Fondo Monetario Internazionale. La giornata si è conclusa con la polizia che ha caricato la folla e usato gas lacrimogeni per disperderla, mentre alcuni manifestanti sono riusciti a entrare nel palazzo dell’Assemblea danneggiato.

Situazione tesa

Per domani la polizia ha predisposto blocchi e check point in tutto il Paese. Il ministro della Giustizia Kenneth Amoksi ha preso parola durante una conferenza stampa, dichiarando che almeno 119 persone sono state arrestate mentre in 20 sono rimaste ferite; ma altri arresti seguiranno nei prossimi giorni. «Abbiamo le immagini; è solo questione di tempo, prima di poterli catturare».

di: Caterina MAGGI

FOTO: EPA/MICHAEL REYNOLDS