Il campione di nuoto si è scusato precisando di non conoscere “le connotazioni storiche” della frase
Thomas Ceccon, campione mondiale dei 100 metri dorso, ha condiviso sui social una story con il motto fascista “boia chi molla”.
Addosso all’atleta è piovuta una raffica di critiche e commenti negativi, resosi conto di quanto successo – seppur dopo diverse ore – ha cancellato la story su Instagram e ne ha pubblicata una nuova dove ha scritto: «sono spiacente del fraintendimento e ho una cosa molto importante da precisare, assumendomi la responsabilità della mia inesperienza. Non conoscevo le connotazioni storiche della frase che ho scritto e mi dissocio da ogni suo significato politico e ideologico».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/HIROSHI YAMAMURA