La presidente dell’Europarlamento Metsola: “taglio delle pensioni se condannati”
Nell’ambito dell’inchiesta sul Qatargate, l’europarlamentare Andrea Cozzolino ha lasciato tutti i suoi incarichi nell’Unione ed è pronto a essere sentito. Lo hanno comunicato i suoi avvocati: «la richiesta di revoca dell’immunità avanzata nei suoi confronti si compone di poche battute ed è articolata su una ipotesi investigativa che non sembra riguardarlo, atteso che niente e nessuno lo coinvolge direttamente. L’Onorevole “chiederà di essere sentito dalla commissione Giurì per ribadire la sua totale estraneità ai fatti e rispondere a tutte le domande che gli verranno poste. Inoltre per consentire la massima trasparenza si è dimesso dalla commissione Pegasus e dalla delegazione Maghreb».
Le nuove regole di Roberta Metsola
Roberta Metsola, presidente dell’Europarlamento, ha annunciato che presenterà alla conferenza dei presidenti dei gruppi un pacchetto di misure “volte ad aumentare la trasparenza l’etica e a migliorare i rapporti di lavoro con i Paesi terzi”, con l’obiettivo naturalmente di evitare un altro Qatargate.
Tra le novità proposte da Metsola, c’è lo stop alle pensioni per tutti coloro che vengono condannati: «sulle interferenze straniere avremmo dovuto vigilare di più, non solo per Marocco e Qatar ma anche per Paesi come Russia e Cina».
Il pacchetto sarà analizzato “punto per punto” da Transparency International, ong con sede a Bruxelles, che ha detto di considerarla una “proposta seria”. La Ong ha sottolineato che in questo regolamento vengono affrontati “molti dei punti sui quali facciamo campagna da anni“, anche se non mancano gli aspetti negativi, come il fatto che si continui a fare affidamento sul “self-enforcement” (autoregolamentazione) che “non funziona”. Lo riporta Skytg24.
Rinviata udienza di Giorgi
Intanto la Camera di consiglio del tribunale di Bruxelles ha deciso di rinviare al 26 gennaio la decisione sulla custodia cautelare di Francesco Giorgi, compagno dell’ex vicepresidente del Parlamento europeo Eva Kaili. Giorgi era anche il complice dell’ex eurodeputato Antonio Panzeri.
Le dimissioni di Maria Arena
Maria Arena, eurodeputata socialista, si è dimessa da presidente della Sottocommissione per i Diritti Umani (Droi) dell’Eurocamera. Arena ha scritto una lettera a Garcia Perez, presidente del gruppo dei Socialisti Iratxe, spiegando la decisione di dimettersi a seguito dello scandalo Qatargate.
Arena ha comunque sottolineato “a gran voce che non sono coinvolta in alcun modo in questa vicenda. Ma, alla luce degli attacchi politici e mediatici delle ultime settimane, che danneggiano non solo la mia immagine, ma anche tutto il lavoro svolto nella sottocommissione, ho deciso di dimettermi da presidente“.
Intanto le indagini proseguono, oggi è stato ascoltato il padre di Eva Kaili, che resta in libertà. Lo ha reso noto l’avvocato della ex vicepresidente attualmente in carcere a Bruxelles.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/CIRO FUSCO