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Emesso il fermo anche per Marc Tarabella

È stato emesso mandato di arresto per Andrea Cozzolino nell’ambito dello scandalo del Qatargate.

La Guardia di Finanza di Napoli, su delega della procura federale belga, ha ricevuto il mandato di notificare all’europarlamentare il mandato di arresto europeo, dopo la perquisizione dell asua casa nel quartiere di Ixelles a Bruxelles.

I finanzieri si sono recati presso l’abitazione napoletana di Cozzolino, ma l’europarlamentare non è stato trovato in casa: era ricoverato in una clinica napoletana. Appena è stato dimesso, gli è stato notificato il provvedimento.

Al termine dei rilievi fotodattiloscopici Cozzolino sarà condotto nel carcere napoletano di Poggioreale.

L’arresto di Tarabella

L’europarlamentare Marc Tarabella è finito in manette

La procura federale ha infatti annunciato che Tarabella si trova sotto interrogatorio in stato di fermo. Nel pomeriggio il giudice istruttore deciderà se trasformare il fermo in arresto. “Tarebella è stato fermato in vista di un’udienza. Il giudice istruttore deciderà se dovrà comparire davanti a lui nelle prossime ore“, hanno poi spiegato gli inquirenti.

Tarabella sarebbe stato prelevato dalla sua abitazione per venire interrogato negli uffici della procura federale di Bruxelles, come riferisce Le Soir. Come confermato poi dalla Procura, questa mattina sono state eseguite una serie di perquisizioni – tra cui una cassaforte di una banca a Liegi, appartenente a Tarabella, e alcuni alcuni uffici del municipio di Anthisnes di cui è sindaco (siamo in provincia di Liegi, in Vallonia).

Gli inquirenti hanno posto i sigilli anche sulle porte dell’ufficio dell’eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino. Si sospetta infatti un coinvolgimento suo e di Tarabella nella trama di corruzione organizzata dall’ex eurodeputato ora pentito Antonio Panzeri, che ha portato in carcere anche l’assistente Francesco Giorgi, e l’ex vicepresidente del Pe, Eva Kaili.

Dopo l’espulsione dal gruppo S&D al Parlamento europeo, dunque, si prospettano nuovi guai per l’eurodeputato Tarabella che si è sempre dichiarato estraneo ai fatti, ovvero, come ha dichiarato Pier Antonio Panzeri nei verbali, aver ricevuto tra 120 e 140mila euro perché addolcire le proprie posizioni riguardo al Qatar. Lo scorso 2 febbraio, inoltre, i colleghi avevano votato a favore della revoca della sua immunità parlamentare, insieme a quella di Cozzolino.

Contestualmente al fermo di Tarabella, la commercialista di Panzeri, Monica Rossana Bellini, è stata rilasciata con solo il divieto di espatrio. Lo ha deciso la Corte d’Appello di Milano accogliendo l’istanza della difesa di revoca degli arresti domiciliari. Ieri, inoltre, i giudici hanno deciso il rinvio dell’udienza, per decidere sulla consegna o meno al Belgio, al 9 marzo, perché non sono arrivati atti che chiariscano le finalità della consegna stessa.

di: Alessia MALCAUS

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