La classifica delle province italiane per qualità della vita premia Bologna, Bolzano e Firenze
È stata pubblicata oggi la 33esima edizione della classifica della qualità della vita lungo la Penisola.
Mantiene stretto il primo posto della classifica del Sole 24 Ore Bologna, seguono Bolzano e, terza classificata, Firenze.
L’indagine di quest’anno ha analizzato le ricadute sulle città italiane del conflitto in Ucraina, dei rincari energetici e dell’inflazione. Tra gli indicatori utilizzati per stilare la classifica infatti due sono dedicati all’inflazione, un pacchetto è invece dedicato a energia da fonti rinnovabili, riqualificazioni energetiche, consumi energetici; analizzato anche l’indice della partecipazione elettorale alle ultime elezioni politiche di settembre 2022; aggiunti 9 indici sintetici inclusi nell’indagine che aggregano più parametri (qualità della vita di giovani, bambini e anziani, qualità della vita delle donne, ecosistema urbano, indice della criminalità, indice di sportività, indice del clima, cityRank sulle città digitali). Altri indicatori sono invece storici, come valore aggiunto pro capite; prezzi delle case e incidenza dei canoni di locazione sul reddito medio dichiarato; imprenditoria giovanile; giovani Neet; ore di Cig ordinaria; infortuni sul lavoro; indice della qualità dell’aria; tasso di motorizzazione; indice di litigiosità nei tribunali; mortalità da incidenti stradali; numero di bar, ristoranti, librerie e palestre; agriturismi; indice di lettura; verde urbano; banda larga ultraveloce; amministratori comunali under 40.
Tra le Regioni l’Emilia-Romagna spicca per la buona performance. Oltre il primo posto di Bologna, Parma è in nona posizione e Reggio Emilia alla 13esima. Bene anche il Trentino Alto Adige con Bolzano al secondo e Trento al quinto posto. Grandi passi avanti per due città toscane che raggiungono la top ten: Siena conquista il quarto posto (avanzando i 11 posizioni) e Pisa il decimo (con un salto di 12 posizioni).
La classifica per ricchezze e consumi vede al primo posto Belluno, mentre Bologna scende al secondo e Bolzano a terzo. Per affari e lavoro la regina è Milano, seconda Trieste e terza Roma, mentre per demografia, salute e società il podio è composto da Bologna, Modena e Roma. Nella classifica delle migliori città per ambiente e servizi il podio è a guida toscana con Pisa, Siena e in terza posizione Aosta. Per giustizia e sicurezza Oristano, Pordenone e Sondrio; mentre per cultura e tempo libero Firenze, Trieste e Gorizia.
L’indagine osserva anche la città migliore per le donne. Con 12 diversi parametri la provincia migliore risulta essere Monza e Brianza, segue Treviso (che era al primo posto lo scorso anno) e Cagliari. La provincia lombarda è premiata soprattutto dai dati sull’inserimento delle donne nel mondo del lavoro (69%, uno dei tassi di occupazione femminile più alto in Italia) e il record di giornate retribuite a dipendenti donne (il 75,3% del massimo teorico).
Modificati gli equilibri della classifica delle città metropolitane, Milano dal secondo posto del 2021 scende all’ottavo posto, Roma perde 18 posizioni e arriva al 31 posto in classifica, Cagliari sale di due posizioni e arriva al 18esimo, Genova perde una posizione e si ferma al 27esimo posto mentre Torino arretra di 12 posizioni finendo al 40esimo posto in classifica. A chiudere la classifica Palermo e Napoli.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY