I sindaci chiedono ai cittadini di non uscire di casa per evitare di intralciare i soccorsi e le ricerche
Pochi minuti fa è stata purtroppo ritrovata priva di vita una donna che risultava dispersa dopo la violenza alluvione che ha squassato l’isola di Ischia. Il suo corpo è stato rinvenuto in piazza Maio, una delle prime zone battute dai soccorritori. Lo riferiscono fonti delle forze dell’ordine. Non è ancora nota la sua identità.
Questa mattina intorno alle 5 una frana ha scosso Casamicciola. I dispersi accertati sono, al momento, 12. Secondo quanto riferito dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, i morti accertati al momento sono 8, mentre il Prefetto di Napoli, Claudio Palomba ha sentito il ministro dichiarando che “al momento non sono stati recuperati cadaveri“. Tuttavia ha affermato: “ci sono difficoltà nelle operazioni di soccorso. Le condizioni climatiche sono ancora molto impegnative, stiamo mandando mezzi sia via mare sia per il sorvolo aereo”. I dati, fanno sapere dal Viminale, relativi a quanto sta accadendo, sono in continua evoluzione.
Il bilancio provvisorio
Ischia è ancora in ginocchio a causa del maltempo, nella mattina il fango ha travolto diverse abitazioni, da quel momento non si hanno più notizie, tra gli altri, di una 25enne e di una famiglia composta da un uomo, una donna e un neonato che si trovava all’interno di due abitazioni che sono state colpite dalla frana in via Celario. Un altro disperso è stato confermato dalle forse dell’ordine. La frana da via Celario ha raggiunto il lungomare in piazza Anna De Felice travolgendo anche diverse auto in sosta trascinandole fino in mare un uomo, travolto dal fango ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Ischia. Circa 100 persone sono isolate e non è possibile raggiungerle perché la strada che porta alle loro abitazioni è completamente invasa dal fango, si trovano senza luce e senza acqua. Diverse persone sono bloccate all’interno di un hotel, senza corrente elettrica e a Lacco Ameno sono almeno 30 le famiglie isolate.
Il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, ha spiegato che il numero dei dispersi è ancora incerto, si tratta di “una tragedia” e “a causa del maltempo sul territorio isolano di Ischia abbiamo anche altre situazioni di difficoltà localizzate, ma per fortuna in questo caso non di particolare gravità, come allagamenti e altre situazioni trattabili ed arginabili“.
Sono aperte le ricerche con gli agenti delle forze dell’ordine e il personale della protezione civile. Da Napoli sono state inviate macchine movimento terra dei vigili del fuoco, mentre il prefetto ha disposto l’evacuazione delle aree circostanti e ha messo a disposizione l’ospedale di Pozzoli per eventuale emergenza sfollati; intanto il commissario straordinario di Casamicciola Terme e i sindaci degli altri comuni limitrofi hanno emanato un’ordinanza collegiale dove si chiede ai cittadini di non uscire di casa così da non intralciare le ricerche e le operazioni di soccorso.
Fabrizio Curcio, Protezione Civile: “una colonna di fango distruttiva”
Il capo della protezione civile Fabrizio Curcio parla di” una colonna di fango distruttiva – e continua assicurando che – tutta la macchina dei soccorsi si è subito messa in moto. Tutti quelli che sono già sul posto stanno lavorando per definire lo scenario. Serviranno aiuti anche per le persone che sono state evacuate“. Slitta la prima del teatro dell’Opera San Carlo di Napoli in solidarietà alle vittime dell’alluvione ischiana.
De Luca: “Chiediamo lo Stato d’emergenza”
«La Regione Campania ritiene necessario chiedere lo stato di emergenza per l’isola di Ischia e i territori colpiti da questi eventi atmosferici disastrosi. Esprimo il ringraziamento alle forze della Protezione Civile regionale e nazionale, alle Forze dell’ordine, ai volontari, al personale sanitario, per l’impegno profuso da questa notte», afferma il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha anche redarguito il ministro dei trasporti Matteo Salvini, che aveva annunciato 8 vittime prima di essere smentito dalla cabina di regia dei soccorsi: «è auspicabile a tal proposito che non si assista allo sventagliamento di dichiarazioni, del tutto propagandistiche, e non verificate, a cui abbiamo assistito in queste ore, anche da parte di chi non ha nessun ruolo o competenza in materia, o addirittura da parte di chi storicamente ha difeso ogni forma di abusivismo. Almeno di fronte a questi eventi, la sobrietà sarebbe necessaria».
ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamenti di: Caterina MAGGI
FOTO: ANSA