Matteo Mariotti, 20 anni, è riuscito a liberarsi stringendo tra le mani la testa dell’animale: perderà la gamba ma non è in pericolo di vita
Un giovane italiano di nome Matteo Mariotti è stato attaccato da uno squalo e ora è ricoverato in un ospedale di Brisbane, in Australia.
Mariotti, 20 anni, originario di Parma, è riuscito a liberarsi dalle fauci dell’animale stringendogli la testa tra le mani e allargandogli la bocca, mentre lo squalo cercava di trascinarlo al largo. Mariotti è riuscito a raggiungere la riva ed è stato soccorso da un amico infermiere, che gli ha bloccato la gamba ferita per fermare l’emorragia: questo gli ha probabilmente salvato la vita, perché altrimenti sarebbe potuto morire dissanguato.
Mariotti perderà del tutto o in parte la gamba sinistra, ma non è in pericolo di vita. “Non ho più una gamba ma sono vivo. Mio nonno m’ha protetto” ha raccontato il ragazzo alla redazione della Gazzetta di Parma, spiegando di essere entrato in acqua subito dopo aver appreso della morte in Italia di suo nonno Giovanni. “Dopo qualche passo nell’acqua, ho sentito una terribile fitta a un piede che è arrivata a tutta la gamba e lo squalo ha cominciato a trascinarmi al largo, finchè a un certo punto sono riuscito con le mani a prendergli la testa: ho cercato di allargare quella grande bocca e con fatica ho liberato la mia gamba, anche se dal ginocchio in giù capivo che non c’era più niente. Poi ho cominciato a nuotare verso la riva più veloce che potevo”.
Mariotti ha girato un video con una telecamera che aveva in mano al momento del bagno nell’oceano: “questo video l’ho fatto partire pochi istanti dopo l’ultimo morso, volevo dirvi addio, non avrei mai pensato di sopravvivere a quel mostro. Ho perso tanto sangue e la gamba, non so se me la taglieranno tutta o se resterà a metà ma non importa ormai”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: PIXABAY