L’accusa: “ha diffamato Modi”
Il leader dell’opposizione indiana Rahul Gandhi è stato condannato a due anni di carcere dopo esser stato riconosciuto colpevole di diffamazione verso il premier Modi.
La sentenza è arrivata da un tribunale del Gujarat.
Il fatto risale al 2019: durante una manifestazione, Gandhi aveva retoricamente chiesto “come mai tutti i ladri hanno per soprannome Modi?”.
L’uomo ha ottenuto la libertà su cauzione e ha fatto sapere che presenterà ricorso contro la condanna.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/FAROOQ KHAN