Wagner, scomparso un generale che sapeva della ribellione
Secondo quanto riporta il Daily Mail, sarebbe scomparso da sabato il generale Sergei Surovikin, che secondo il New York Times sarebbe stato a conoscenza della ribellione orchestrata dal capo di Wagner Prigozhin.
Il generale, noto come il soprannome di “Armageddon”, potrebbe essere sotto interrogatorio per un ipotetico “complotto” per cacciare il ministro della difesa Shoigu. Surovikin ha 56 anni ed è il secondo in comando nell’esercito russo.
Intanto, la Wagner non dà segno di voler smobilitare. Il responsabile dell’addestramento delle armi pesanti, Brest, ha dichiarato: «siamo a breve distanza dal confine della Bielorussia con l’Ucraina». Un appello motivazionale rilanciato dal canale Telegram ufficiale della Wagner.
Al fronte
Ancora sangue sull’Ucraina.
Un raid russo nel centro di Kramatorsk ha provocato la morte di 11 persone tra cui quattro bambini. Ci sono anche 52 feriti. I missili hanno colpito un ristorante e un’area commerciale, come riferito dai servizi di emergenza.
Tra i feriti ci sono l’ex commissario per la pace colombiano Sergio Jaramillo e il romanziere colombiano He’ctor Abad Faciolince: entrambi hanno subito “ferite leggere”.
Ma nuovi attacchi si sono verificati anche su Cherkasy dove un magazzino vuoto è stato colpito da due droni. Altri due sono stati neutralizzati dalla difesa aerea.
Arrivano nuovi aiuti dagli Stati Uniti. Il Pentagono ha annunciato un pacchetto del valore di 500 milioni di dollari che prevede l’invio di munizioni per i sistemi di difesa aerea Patriot e i sistemi missilistici antiaerei portatili Stinger. Saranno inviati a Kiev anche i sistemi missilistici anticarro Javelin, i veicoli da combattimento Bradley e i veicoli corazzati Stryker.
Nato: “pronti a difenderci”
Il segretario generale Stoltenberg ha dichiarato che la Nato è pronta a difendersi da ogni minaccia proveniente da “Mosca o Minsk”.
Dall’Aja, dove ha cenato con alcuni leader europei, incluso il premier olandese Mark Rutte, ha detto che la Nato al prossimo vertice in programma a metà luglio a Vilnius accetterà di rafforzare le difese per proteggere tutti i suoi membri, in particolare quelli che confinano con la Bielorussia.
Verso il Consiglio Ue
Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha scritto una lettera indirizzata ai leader europei in vista del vertice che si terrà tra giovedì e venerdì a Bruxelles. “La guerra della Russia in Ucraina continua senza sosta. La nostra incrollabile unità è in contrasto con la disunione in Russia mostrata dagli eventi di questo fine settimana. Ribadiremo sempre di più il nostro impegno a sostenere l’Ucraina per tutto il tempo necessario, anche attraverso un’assistenza finanziaria e militare sostenibili”.
Zuppi sarà ricevuto dal consigliere della politica estera del Cremlino
Il cardinale Matteo Zuppi, arrivato oggi, mercoledì 28 giugno, a Mosca, sarà ricevuto da Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera del Cremlino.
Nel frattempo il Cremlino ha espresso “un alto apprezzamento per le iniziative del Papa per la soluzione del conflitto ucraino”. A comunicare le notizie è il portavoce Dmitry Peskov citato da Interfax.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/National police of Ukraine