Melissa Highsmith era stata rapita nel 1971, quando aveva appena un anno. Il test del Dna ha confermato l’identità della donna
Dal Texas arriva una storia incredibile. Melissa Highsmith, rapita dalla sua baby sitter quando aveva appena un anno, ha riabbracciato la famiglia dopo 51 anni.
La storia è iniziata nel 1971. La madre di Highsmith aveva messo un annuncio sul giornale per cercare chi potesse occuparsi della bambina quando lei era al lavoro. Quando la bambinaia si presentò a casa di Melissa, la madre non c’era: così la coinquilina consegnò la bambina alla donna: da allora si persero le tracce die entrambe.
La famiglia, che non ha mai smesso di cercare la bambina, lo scorso settembre ha ricevuto un messaggio anonimo: Melissa si trovava a Charleston, a più di due chilometri di distanza dal luogo in cui era stata rapita.
L’identità della donna, riunitasi ai genitori e a due dei quattro fratelli, è stata confermata grazie a un test del Dna e ad altri esami.
«Non riuscivo a smettere di piangere – ha dichiarato la sorella Victoria Garner, al Guardian – Ero felicissima e sto ancora camminando tra le nuvole cercando di realizzare che mia sorella è proprio davanti a me e che l’abbiamo trovata».
Della baby sitter nessuna traccia.
di: Francesca LASI
FOTO: PIXABAY