pras michel

Il membro del trio Fugees sembra abbia agevolato l’incontro tra un finanziere malese e funzionari dell’amministrazione americana

Il rapper 50enne Pras Michel, membro del trio Fugees, è ritenuto colpevole di dieci reati tra cui spionaggio a favore di un Paese straniero, riciclaggio di denaro e frode bancaria.

Il giudizio è stato emesso dalla corte distrettuale federale di Washington Dc. Il rapper rischia vent’anni di carcere. La sentenza è attesa nelle prossime settimane. L’accusa ritiene che Pras avesse agevolato l’incontro tra un finanziere malese, Jho Low, sospettato di aver fatto sparire 4,5 miliardi di dollari dai fondi sovrani del suo Paese, e alcuni funzionari dell’amministrazione americana, tra cui gli ex presidenti Donald Trump Barack Obama.

Michel e il producer discografico aveva fatto incontrare Low e Obama. Per scattare una foto con il presidente, il finanziere avrebbe dato al rapper venti milioni di dollari. Il rapper non ha lasciato nessuna dichiarazione all’uscita del tribunale, mentre il suo avvocato, David Keller, ha detto di essere “estremamente deluso”.

Il finanziere, incriminato con il rapper, risulta introvabile. Secondo gli investigatori, sarebbe nascosto in Cina.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/Patrick Lux