Proteste a Napoli: “ipocrita toglierlo senza assicurare un impiego”
Il Governo tiene il punto sull’abolizione del reddito di cittadinanza, e aggiorna i dati a disposizione. Secondo la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, infatti, “il dato dei 500mila che lo perderanno è un dato che non ritorna con le evidenze del Ministero“.
Ad uscire dal circuito del reddito, “perché non considerati soggetti in condizione di fragilità“, saranno invece circa 200mila persone.
Le previsioni iniziali stilate rispetto alla platea di soggetti occupabili nella fascia 18-59 anni parlavano invece di 400mila persone circa.
Intanto non si arrestano le proteste per la riforma del Governo. Questa mattina 9 agosto, a Napoli circa duecento persone hanno manifestato contro l’abolizione del sussidio, invocando “reddito di base e lavoro per tutti“.
«Dal mese prossimo non potrò fare la spesa né pagare le bollette – spiega uno dei manifestanti. – Tutto ciò perché sarei occupabile, ma si dimentica che da noi il lavoro serio e vero non esiste. È ipocrita abolire il reddito senza aver prima assicurato ai percettori la possibilità di un impiego».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI
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