I destinatari della confisca avevano messo su una frode “carosello” all’Iva
L’operazione “maschera di ferro” della guardia di finanza di Torino ha colpito un sodalizio criminale con una confisca di beni e denaro per 3,3 milioni di euro.
I criminali avevano orchestrato una frode “carosello” all’Iva sul commercio di metalli non ferrosi, per cui non è consentita la detrazione dalla normativa. Avevano aggiunto vari passaggi tra società fittizie per rendere più complesso il meccanismo e la ricostruzione delle operazioni reali.
Nel complesso sono stati sequestrati: un’auto, denaro per 900mila euro e soprattutto 71 unità immobiliari. Tra queste un appartamento dal valore di oltre un milione di euro in una rinomata zona residenziale di Napoli.
I componenti del sodalizio criminale sono stati condannati per associazione a delinquere finalizzata proprio alla commissione di reati tributari a carattere transnazionale.
di: Micaela FERRARO
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