L’attore ha dichiarato che è sempre stato titubante a riportare sul grande schermo le pellicole che lo vedono protagonista ma che potrebbe cambiare idea se ci fosse una sceneggiatura “fantastica”
A Richard Gere non piacciono particolarmente i sequel? Nell’epoca di remake, reboot, spin off, l’attore di American Gigolo e Pretty Woman si è sempre mostrato titubante all’idea di riporta sul grande schermo i suoi classici. A meno che non ci sia una sceneggiatura con i fiocchi.
«Il motivo principale è tutto nella sceneggiatura. Se ci fosse una sceneggiatura davvero fantastica, che potrebbe reggersi da sola, probabilmente non mi preoccuperei di fare un sequel – ha dichiarato Gere in un’intervista. – Ma io non l’ho mai vista. Ad esempio Il padrino – Parte II è come Il padrino, o forse anche meglio ma è estremamente raro».
L’attore, quindi, non ha chiuso totalmente le porte a un eventuale sequel di una sua pellicola, ma ha sottolineato che preferirebbe riportare al cinema i suoi film meno conosciuti, come Gli invisibili di Oren Moverman, uscito nel 2014.
«Credo sia uno dei migliori film che abbia fatto, ma non ha avuto successo – ha affermato l’attore – Non aveva abbastanza energie alle spalle per avere un’uscita appropriata, ma penso ancora sia bellissimo».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/WARREN TODA