Giorgetti

Il ministro Urso parla della necessità del rigassificatore ma apre a siti diversi rispetto a Piombino

Giancarlo Giorgetti rassicura: in l’Unione Europea è unita contro il caro energia.

«Direi di distinguere tra politiche comuni e debito comune. Sulle politiche comuni e sul coordinamento europeo in materia di energia, per non farci male da soli, sicuramente sì. – ha dichiarato il ministro dell’Economia al termine dell’Eurogruppo – Per quanto riguarda il debito comune è chiaro che ci sono delle opinioni diverse rispetto all’eventuale riutilizzo dopo l’esperienza del NextGeneration Eu».

Sulla riforma del Patto di Stabilità Ue, Giorgetti ha invocato “semplicità” e “fattibilità”. «Noi aspettiamo la proposta della Commissione. Ci sono delle indiscrezioni, sicuramente qualche passo in avanti dovrebbe esserci» ha affermato il ministro, che ssul debito dell’Italia, ha detto “naturalmente ognuno deve fare la propria parte e l’Italia deve fare la propria parte e la farà” e interpellato sulla ratifica del Mes ha detto “confermiamo la stessa cosa” del Governo precedente.

Urso: “rigassificatore va fatto, vedremo se a Piombino”

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso torna a parlare del rigassificatore, sottolineandone la necessità ma aprendo a siti diversi rispetto a quello di Piombino.

«Bisogna comprendere l’esigenza di cittadini che hanno già dato molto sul piano ambientale e che avevano un progetto di riconversione produttiva su turismo e pesca – ha dichiarato Urso a SkyTg24 Credo che debbano essere ascoltate le esigenze della città. a presa la decisione migliore possibile. Sappiamo che dobbiamo realizzare due rigassificatori: uno a Ravenna, un contesto del tutto diverso, polo produttivo e petrolchimico; L’altro nell’Alto Tirrenico e probabilmente vedremo, sono altri che se ne devono occupare, se il sito più adatto sia davvero quello di Piombino. Certo, va fatto».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/MATTEO BAZZI