Sangiuliano: “un tesoro archeologico”
A Sarsina (la città di Plauto),in provincia di Forlì-Cesena, è stato trovato un tempio tripartito riconducibile all’età romana con attigue strutture altomedievali. Si è riusciti ad individuare i resti di una struttura quadrangolare di dimensioni molto grandi che si può collegare a un edificio di culto di età romana, datato in via preliminare al I sec. a.C.
Questi lavori sono stati guidati dalla Sopraintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio. In particolare dall’archeologa Romina Pirraglia e finanziati dal ministero della Cultura.
Dallo studio è emerso che è quasi sicuramente il Capitolium di cui rimane soltanto il podio rivestito in lastre di marmo, un sistema di scolo delle acque, le frequentazioni e i riusi testimoniati da sepolture e focolari.
«Il ritrovamento di Sarsina è un importante contributo alla nostra comprensione del passato e può avere implicazioni significative per la ricerca storica e archeologica, a cui stiamo dando impulso con straordinari risultati in tutta Italia», ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano definendolo un “tesoro archeologico”.
Secondo Luigi La Rocca, Direttore generale ABAP: «l’intera operazione rappresenta un’ulteriore occasione per ribadire l’importanza e l’accuratezza delle azioni di tutela svolte dalle strutture periferiche del ministero, che consentono la salvaguardia e la conservazione del nostro patrimonio culturale sulla base di un’approfondita attività conoscitiva, i cui risultati non mancheranno di aprire occasioni di confronto fra studiosi e interessanti prospettive di valorizzazione in un territorio duramente colpito dall’alluvione del maggio scorso e che è pertanto al centro dell’azione e dell’attenzione del ministero. Le modalità di divulgazione e valorizzazione dei risultati saranno condotte in sinergia con il Comune di Sarsina e con il Museo Archeologico Nazionale Sarsinate afferente alla Direzione Regionale Musei dell’Emilia Romagna anche attraverso tecnologie innovative, con predisposizione di modalità di fruizione delle stesse in 3D, oltre a trovare spazio in prossime pubblicazioni sia didattiche sia scientifiche», ha dichiarato il Soprintendente ABAP, Federica Gonzato.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/US MIC