ROBINHO

L’ex attaccante del Milan è stato condannato per violenza sessuale di gruppo su una 23enne. L’Italia può chiedere il trasferimento dell’esecuzione di pena

È stato condannato in via definitiva per stupro Robinho, ex attaccante e stella del Milan, accusato di aver violentato insieme al branco una 23enne di origine albanese la notte del 22 gennaio del 2013.

La condanna è stata sancita il 19 gennaio scorso e a seguire il ministero della Giustizia ha inoltrato al Brasile la richiesta di estradizione. Nei mesi scorsi la Procura di Milano aveva emesso un mandato d’arresto internazionale.

La Costituzione brasiliana non permette l’estradizione dei propri cittadini, pertanto l’esito negativo era atteso. Tuttavia, grazie alla cooperazione giuridica, l’Italia può chiedere il trasferimento dell’esecuzione della pena in Brasile.

Condannato anche l’amico di Robinho, Ricardo Falco. In questi mesi ci sono stati contatti tra le autorità italiane e brasiliane ed è probabile che sia stato indicato, poi, formalmente dal Brasile dove si trova l’ex milanista e di conseguenza l’Italia ha trasmesso gli atti del mandato d’arresto.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti confermata dalle indagini, Robinho avrebbe fatto bere la ragazza fino a renderla incosciente e poi il gruppo l’avrebbe stuprata a turno, dentro il guardaroba di un locale notturno della movida dove la giovane stava festeggiando il compleanno.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK