MELONI

Mattarella: “l’Ucraina deve entrare in poco tempo nell’Unione Europea”. Zelensky ringrazia l’Italia

Parte oggi a Roma, al Palazzo dei Congressi, la Conferenza Bilaterale sulla Ricostruzione dell’Ucraina. Inizia alle 8:45 a porte chiuse ed è composta da 7 tavoli tematici su altrettanti settori individuati come prioritari per la ricostruzione: infrastrutture e trasporti, energia e ambiente, agroindustria, salute, digitale e servizi, spazio e avionica, siderurgia. In agenda alle 11 la sessione plenaria introdotta dal Vice Ministro degli Esteri Edmondo Cirielli; alle 12 sono previsti gli interventi istituzionali delle autorità italiane e ucraine.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato: «la ricostruzione è parte fondamentale dell’azione di vicinanza che noi italiani, noi europei, vogliamo concretamente dimostrare all’Ucraina. È un passo importante perché l’Ucraina sarà parte importante dell’Ue e del mercato unico. È giusto quindi che si inizi a lavorare. La ricostruzione inizia ora e noi vogliamo essere in prima fila, ponendone le basi».

«Bisogna riconoscere gli sforzi enormi che Kiev ha fatto sulle riforme, per avvicinare i target richiesti dalla Commissione Ue. Bisogna riconoscere quello sforzo avviando in tempi rapidi i negoziati per l’adesione dell’Ucraina all’Ue», ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le dichiarazioni congiunte alla stampa con il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal. «Sosteniamo le prospettive europee dell’Ucraina che è un avamposto di sicurezza del continente. Credo che il modo più intelligente per ringraziare gli ucraini, per quanto stanno facendo, sia accelerare la possibilità di far parte delle istituzioni europee, come l’Italia ha sempre sostenuto», ha aggiunto.

Mattarella: Ucraina entri nell’Ue il prima possibile

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incontrando una delegazione ucraina al Quirinale, ha dichiarato: «l’Italia esprime il forte convincimento favorevole all’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea nel più breve tempo possibile e apprezziamo l’impegno del suo governo per il cammino di riforme intraprese per rispettare i parametri comunitari». La delegazione ucraina è guidata dal premier Denys Shmyhal e dal ministro degli Esteri di Kiev Dmytro Kuleba. 

Il ringraziamento di Zelensky all’Italia

È arrivato in breve tempo da parte di Zelensky il ringraziamento per il sostegno mostrato dall’Italia e da Meloni.

«Cara Italia, grazie per aver organizzato questa conferenza per sostenere e ricostruire l’Ucraina. So che i rappresentanti di tante imprese italiane mi ascoltano e vorrei parlare loro non soltanto come rappresentanti del business, ma come genitori, figlie, figlie. Noi siamo tutti insieme nel desiderio della libertà, della sicurezza, del benessere per i nostri genitori, per i nostri figli per le nostre città per i nostri paesi. Di queste vi propongo di parlare e di come dare più libertà e sicurezza ai bambini, al popolo a alle città ucraine», ha detto il presidente Zelensky intervenendo in videomesaggio alla Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina in corso a Roma.

«Siamo tutti insieme nel nostro desiderio di libertà, di sicurezza, e benessere per i nostri genitori, i nostri figli, le nostre città. Di questo vi propongo di parlare, di cosa fare cioè per dare più libertà e sicurezza ai nostri bambini e le nostre città».

«L’Ucraina non cederà ma il proprio territorio al nemico. Anche se centinaia di nostri villaggi sono stati bruciati dagli attacchi missilistici, siamo pronti a farli rinascere, non lasceremo mai queste ferite sul nostro territorio. Vogliamo ricostruire ma con standard moderni, per far sì che la nostra popolazione possa vivere come milioni di altri, in sicurezza. In modo che ogni padre e ogni madre possa essere tranquillo che nessuna organizzazione terroristica possa colpirei loro figli. E noi invitiamo le vostre aziende a costruire questo futuro per tutti», ha continuato il presidente ucraino.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/STEPHANIE LECOCQ MELONI