roma

Sindaco Gualtieri: “gli alberti erano potati e controllati”

A Roma, nella giornata di ieri 25 novembre, a causa del forte vento è caduto un albero che ha ucciso una donna di 81 anni.

Domani, lunedì 27 novembre, si terrà un vertice in procura a Roma, tra il procuratore aggiunto Giovanni Conso, il sostituto procuratore di turno Eugenio Albamonte e gli investigatori dei carabinieri Forestale, per chiarire la situazione e quindi se unire il fascicolo della morte della donna con gli altri ferimenti che si sono verificati in altre zone.

Sembrerbbe però, ci sia l’idea di procedere in maniera autonoma.

L’avvocato della famiglia della donna è intervenuto sulla tragedia dicendo: «dal punto di vista civile esiste un soggetto per legge che è deputato a rispondere al risarcimento dei danni e se ci sono responsabilità, che è l’ente locale, cioè il Comune».

Su Facebook il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: “mi sono recato immediatamente sul posto. Sono profondamente addolorato per l’atroce tragedia in cui una donna ha perso la vita per il crollo di un albero. Tutta la città si stringe al dolore della famiglia – continua – Dai primi accertamenti risulta che gli alberi di via Donna Olimpia sono stati controllati e potati nella primavera 2021″.

Il fatto

La tragedia è avvenuta in via di Donna Olimpia, nel quartiere Gianicolense. La donna era con il figlio che invece è rimasto illeso ma adesso si trova in stato di shock e grande rabbia: «tagliate tutto, mia madre non lo merita».

Sono intervenuti subito i soccorsi che hanno provato a rianimare la donna, ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile Giannino Caria e il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri. 

Adesso il sostituto procuratore di turno della procura di Roma sta effettuando il sopralluogo. Il tratto adesso è stato chiuso in via precauzionale.

«Purtroppo sono le condizioni degli alberi a Roma. Speriamo che facciano qualcosa perché così non si può andare avanti. È troppo pericoloso. È una situazione schifosa. Gli alberi qui sono vecchi e non vengono potati da chissà quanto», ha detto un residente della via.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI