“In Arabia non vengono soltanto veterani a fine carriera”

Cristiano Ronaldo snobba l’Europa e difende invece il campionato in cui è appena approdato.

«Non è come dice la Uefa. In Arabia non vengono soltanto veterani a fine carriera. Quest’anno, ad esempio, verranno giocatori di grande qualità come Jota o Ruben Neves. Anzi tra qualche anno la Saudi League sarà più importante di quella turca o di quella olandese», ha detto il campione portoghese.

Lo dice a margine dell’amichevole in Algarve che l’Al Nassr ha perso per 5-0 contro il Celta Vigo lanciando anche uno spot per la Saudi League.

«Voglio continuare in Arabia come ho già detto – ha continuato Ronaldo prima di lanciare una frecciatina a Leo Messi che invece ha preferito sbarcare negli Stati Uniti -. Meglio gli Usa? No. In Arabia il campionato è meglio della Mls. La Saudi League è migliorata e il prossimo anno sarà ancora migliore. Passo dopo passo sarà tra le migliori cinque del mondo però necessita di tempo, giocatori e infrastrutture. Ma sono certo che questo Paese ha un grande potenziale e tifosi eccezionali».

E poi passa al calcio italiano: «anche la Serie A, quando sono arrivato alla Juventus, era un campionato morto e poi si è ringiovanito. Dove va Cristiano c’è più interesse: è successo anche in Arabia, mi sento al 100% il pioniere e sono sicuro che presto verranno altri campioni. Mi hanno criticato per essere venuto in Arabia Saudita, e ora? Ho aperto la strada e tutti i giocatori stanno venendo qui…».

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/EPA/ANTONIO COTRIM