La decisione del tribunale russo incontra le proteste degli osservatori
Il giornalista Ivan Safronov è stato condannato a 22 anni di reclusione per l’accusa di alto tradimento. Lo riporta Novaya Gazeta Europa dopo il pronunciamento di un tribunale russo.
Secondo molti il processo, che si è svolto a porte chiuse, muove da accuse palesemente ingiuste legate alla sua passata attività giornalistica. Safronov, ex consigliere del capo dell’agenzia spaziale russa Roskosmos, infatti, ha lavorato per testate come Kommersant e Vedomosti.
Secondo l’accusa, che aveva chiesto 24 anni, avrebbe collaborato con le intelligence tedesca e ceca.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/YURI KOCHETKOV