diamanti

Sembrerebbe avere una conformità di massa, colore e forma che rende la pietra unica

È stata trovata la pietra più preziosa degli ultimi 10 anni in Siberia nord-occidentale, nella miniera Mayat in Yakutia. Si tratta di un diamante da 390,7 carati ed è stato scoperto da Alrosa, l’azienda russa tra i più grandi produttori di diamanti al mondo.

Gli esperti ritengono che la gemma avrebbe una conformità di massa, colore e forma che rende la pietra unica. Lo riporta Bloomberg. Il colore del contorno della pietra sembra essere tendente all’oro ed il taglio è considerato standard.

Pavel Marinychev, direttore generale di Alrosa, ha sottolineato che il diamante deve essere ancora esaminato nel dettaglio: «valutati il suo potenziale e le sue caratteristiche, senza dubbio si tratta di un record sia per la nostra azienda che per l’industria diamantifera del Paese. Il ritrovato è un eccellente finale per la stagione mineraria 2023».

È lo Stato che controlla l’impresa russa e in quantità produce lo stesso quantitativo di pietre preziose che realizza De Beers, gruppo che unisce alcune aziende qualificate in rinvenimento, taglio e commercializzazione dei diamanti. Questi poi vengono venduti nelle più celebri case d’asta internazionali, come Christie’s o Sotheby’s.

La domanda che sicuramente vi siete posti è: verrà venduto il diamante? Non si sa. Alrosa è una delle società russe su cui gravano le sanzioni che sono imposte dall’Occidente a causa dello scoppio della guerra. L’Europa ha bloccato i principali commerci che arrivano da Mosca, come il carbone, il petrolio, l’oro, il caviale e la vodka. Soltanto quello di pietre preziose, di cui il Paese è il primo esportatore al mondo, non è mai stato modificato. Vende all’estero una quantità di diamanti grezzi del valore di 4 miliardi di euro ogni anno. Le gemme sono il terzo prodotto, dopo gas e petrolio, che genere al Paese le maggiori entrate.

Nonostante le sanzioni che sono arrivate in Ucraina, l’azienda russa Alrosa, nella prima metà del 2023, ha continuato a mantenere le vendite di diamanti uguali all’anno precedente. In sei mesi ha totalizzato un fatturato da 188,2 miliardi di rubli (1,9 miliardi di dollari), con un aumento dello 0,2% rispetto al periodo gennaio-giugno 2022 e del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2021. L’utile netto è sceso del 35% rispetto all’anno precedente, a 55,6 miliardi di rubli.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/SERGEI ILNITSKY