E l’aeroporto di Amsterdam ripaga i viaggiatori per il caos nei voli
Ryanair alza le tariffe dei viaggi e sancisce così la chiusura definitiva di un’era: quella delle compagnie aeree low cost, nate con la prerogativa di permettere spostamenti fino ad allora molto costosi con pochi euro; niente più voli a 10 euro, insomma, come confessa alla Bbc il numero uno della compagnia, Michael O’Leary, e la colpa è dei prezzi dei carburanti alle stelle e in generale dell’inflazione dovuta alla crisi, che sta portando anche a un grande caos negli aeroporti di tutto il mondo.
«Non c’è dubbio che nella fascia più bassa del mercato, le nostre tariffe promozionali davvero convenienti – le tariffe da un euro, le tariffe da 0,99 euro, persino le tariffe da 9,99 – penso che non si vedranno più per i prossimi anni», ha detto O’Leary, aggiungendo che la tariffa media della compagnia potrebbe aumentare dai circa 40 euro dell’anno scorso a circa 50 nei prossimi cinque anni.
O’Leary ha confermato che le compagnie, a partire da Ryanair, stanno investendo in aeromobili più efficienti in termini di carburante, ma che maggiori riduzioni nell’uso di combustibili fossili deriverebbero dal passaggio da benzina e diesel ai veicoli stradali elettrici.
E per quanto riguarda gli scioperi, O’Leary ha lamentato che anche questi penalizzano il comparto, per via di ritardi e cancellazioni, con i passeggeri costretti ad aspettare ore o a riprogrammare il viaggio all’ultimo. Proprio questo ha portato l’aeroporto di Amsterdam a decidere di risarcire i passeggeri che hanno perso i voli a causa delle lunghissime code ai check-in in uno degli hub più trafficati d’Europa. «Molte persone non vedevano l’ora di andare in vacanza all’estero, soprattutto dopo due anni di pandemia. Siamo estremamente dispiaciuti che alcuni passeggeri abbiano perso il volo a causa della code per i controlli di sicurezza – ha dichiarato l’amministratore delegato dell’aeroporto di Schiphol. – Hanno perso tutto o parte delle loro vacanze e siamo davvero solidali con loro. Durante queste circostanze speciali non dobbiamo lasciare che i passeggeri ne subiscano le conseguenze».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/FERNANDO VILLAR