Il ministro dei Trasporti ha avanzato una proposta di revisione della decisione di Bruxelles che vuole ridurre i mezzi inquinanti dal 2035
Il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini ha preso parte al vertice europeo sui Trasporti; con l’occasione il leader della Lega ha avanzato una proposta di revisione della decisione europea di fermare le auto a benzina e diesel a partire dal 2035.
«Abbiamo parlato anche di rivedere modi e tempi dell’attuazione di alcune politiche, penso all’integralismo pseudo-ambientalista che rischia di non servire all’ambiente ma di lasciare in mezzo alla strada decine di migliaia di operai» ha spiegato Salvini al termine dell’incontro.
«Mettere fuori legge le auto a benzina e diesel dal 2035 chiedendo nel contempo di passare all’Euro7 dal 2025 non ha nessun senso economico, ambientale e sociale» aggiunge.
Salvini è tornato anche a parlare del Ponte sullo Stretto di Messina. «L’Italia ha fame di viaggiare, di sicurezza» spiega il ministro alla stampa, che cita anche numerose altre infrastrutture “sul tavolo” come “il finanziamento europeo della Torino Lione, del tunnel del Brennero… L’Italia è protagonista, perché diverse tratte sono nei corridoi di interesse europeo: penso alla dorsale adriatica, alla Trieste-Lubiana, al porto di Civitavecchia“.
Conte contro il Governo: “tolgono il reddito per introdurre l’evasione di cittadinanza”
Intanto nella politica nazionale non si placa il dibattito sul reddito di cittadinanza. A riaccendere la miccia è ancora una volta Giuseppe Conte che accusa il Governo di cancellare la misura avanzata sotto la sua Presidenza del Consiglio “per introdurre l’evasione di cittadinanza“, dato che “vengono premiati i cittadini che girano con cinquemila euro di contante e questo è fortemente recessivo per il Paese“.
La denuncia di Conte arriva dopo un incontro fra il leader del Movimento e il presidente della Cgil Maurizio Landini che insieme agli altri sindacati ha già annunciato una mobilitazione contro la Manovra.
di: Marianna MANCINI
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