Il figlio Nicolò, unico sopravvissuto: “non lo perdonerò mai ma vorrei incontrarlo per capire”
È stata accolta la richiesta della Procura di Busto Arsizio: Alessandro Maja è stato condannato all’ergastolo e dovrà scontare 18 mesi di isolamento.
Nel maggio del 2022 il designer 57enne di Samarate ha tentato di sterminare la sua famiglia, uccidendo la figlia Giulia di 16 anni, la moglie Stefania Pivetta di 56 anni e riducendo in fin di vita il figlio Nicolò di 24 anni, riuscito a salvarsi.
Presente fuori dalla camera di consiglio anche Nicolò, sopravvissuto dopo 95 giorni di ospedalizzazione e diversi interventi chirurgici: «non lo perdonerò mai, ma vorrei incontrarlo per capire, per chiedere perché ha deciso di distruggere la nostra famiglia».
Ad oggi infatti sono ancora ignote le cause della strage. Maja era da qualche tempo afflitto da difficoltà economiche.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/Agenzia Blitz Varese