Il cantautore è accusato di danneggiamento per aver preso a calci la scenografia di rose durante un’esibizione sul palco dell’Ariston. Il Codacons si oppone
La Procura di Imperia ha depositato la richiesta di archiviazione nel confronti di Blanco, indagato con l’accusa di danneggiamento per aver preso a calci la scenografie di rose allestita sul palco dell’Ariston durante l’ultimo Festival di Sanremo.
Il cantante, invitato come ospite alla kermesse per presentare il singolo L’Isola delle Rose, durante l’esibizione ha iniziato a tirare calci ai fiori sulla scena. «Non sentivo in cuffia, non potevo cantare – aveva spiegato il cantautore – Ma almeno mi sono divertito, la musica è anche questo».
Il Codacons si oppone. L’associazione presenterà una richiesta formale di opposizione alla richiesta di archiviazione.
«Come noto, era stato proprio l’esposto del Codacons a portare all’apertura di una inchiesta da parte della magistratura per il danneggiamento avvenuto sul palco dell’Ariston nel corso dell’ultimo festival di Sanremo» ha scritto in una nota il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori.
«Non condividiamo la richiesta di archiviazione – ha dichiarato il presidente dell’associazione Carlo Rienzi – anche a seguito di quanto emerso dopo i fatti di Sanremo e delle evidenze secondo cui non si sarebbe trattato di una scena concordata con la Rai, ma di una vera e propria esplosione di rabbia da parte dell’artista. Crediamo ci siano tutti gli estremi per proseguire l’inchiesta e accertare i fatti dinanzi al Tribunale, e per questo presenteremo formale opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dalla procura».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI