Si tratta del 15esimo suicidio in carcere dall’inizio dell’anno
Ancora un suicidio nelle carceri italiane. Nella notte tra il 16 e il 17 aprile, dopo la mezzanotte, un detenuto del carcere di Santa Maria Capua Vetere si è suicidato “legandosi alle inferriate della finestra della cella ove si trovava ristretto, a nulla sono valsi i soccorsi della Polizia penitenziaria e dei sanitari. Da quanto si apprende, si tratterebbe di un ristretto del circuito ad ‘alta sicurezza’“.
La notizia è stata diffusa da Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria, che precisa inoltre: «si tratta del 15esimo suicidio di un detenuto nel corso dell’anno (84 nel 2022), cui aggiungere un appartenente al Corpo di polizia penitenziaria che qualche settimana fa si è tolto la vita sempre in Campania, in quella che continua a presentarsi come una vera e propria carneficina tanto da far pensare a una ‘pena di morte’ di fatto».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/CESARE ABBATE