ANSA/FABIO FRUSTACI

Il veicolo Tesla si è schiantato contro un’utilitaria uccidendo la donna al volante

Sembra un déjà-vu quanto avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato 1° luglio sulla Laurentina al chilometro 21, Roma. Un suv Tesla ha imboccato la strada contromano a tutta velocità fino a scontrarsi con una Lancia Y. A bordo del suv c’erano un 20enne e cinque coetanei, a bordo dell’utilitaria la 67enne Simonetta Cardone. L’impatto è stato mortale per la donna, morta sul colpo.

Sul luogo dell’impatto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e gli agenti del gruppo Eur, che hanno avviato i rilievi e i controlli.

Dalle prime ricostruzioni sembra che il suv Tesla fosse intestato alla ditta del padre del 20enne al volante. Il giovane, sottoposto ai test di alcol e droga, è risultato negativo ad alterazioni dovute a sostanze alcoliche o psicotrope. L’ipotesi principale è che abbia perso il controllo del mezzo a causa della velocità. Le analisi sui cellulari dei ragazzi a bordo accerteranno ulteriori elementi di indagine.

Non sembra stesse usando il cellulare: da una prima analisi non emergerebbe la presenza di video girati a bordo dell’auto o di video alla guida in altre auto.

Intanto gli inquirenti a breve disporranno una consulenza per stabilire a che velocità viaggiasse l’auto e acquisiranno i dati della scatola nera. Nel frattempo gli inquirenti cercheranno di capire a quale velocità viaggiasse l’auto.

Il ragazzo è adesso indagato per omicidio stradale nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Roma, la quale ha disposto l’autopsia sulla vittima e affidato le indagini alla Polizia locale di Roma capitale.

Il tragico incidente ricorda quanto avvenuto solo poche settimane fa a Casalpalocco, lo schianto tra un suv Lamborghini e una Smart che è costato la vita a un bambino di cinque anni.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI