Il discorso è stato trasmesso in diretta televisiva
Il re dei Paesi Bassi, Guglielmo Alessandro, ha chiesto scusa ufficialmente per la partecipazione del suo Paese allo schiavismo colonialista. Ha detto di sentirsi “personalmente e profondamente” colpito.
«Oggi mi presento davanti a voi in qualità di sovrano e come parte del governo. Oggi mi scuso», ha riferito il sovrano durante un evento in onore dei 150 anni della liberazione degli schiavi nelle antiche colonie.
La cerimonia commemorativa si è svolta ad Amsterdam e vi hanno partecipato migliaia di discendenti degli schiavi del Suriname e delle isole caraibiche di Aruba, Bonaire e Curacao, per ricordare il “Keti Koti” (“la rottura delle catene” in lingua surinamese).
Il re ha pronunciato le sue scuse nei giardini di Oosterpark dopo quelle del primo ministro olandese Mark Rutte che aveva presentato le proprie anche a nome del governo nel dicembre scorso.
«Il commercio degli schiavi e la schiavitù sono riconosciuti come un crimine contro l’umanità», ha detto il sovrano in diretta tv.
di: Alice GEMMA
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