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Coinvolte anche Ryanair, Malta Air, Easyjet e Volotea e i controllori di volo dell’Enav

Quattro ore, dalle 14 fino alle 18, per il tanto temuto sciopero degli aerei di oggi. Ad incrociare le braccia sono gli operatori di alcune compagnie aeree low cost, tra cui Ryanair, Malta Air, Easyjet e Volotea, e i controllori di volo dell’Enav (Ente nazionale assistenza al volo).

Intanto ammontano a 122 i voli nazionali e internazionale cancellati di Ita Airways. Gli effetti dello sciopero sono iniziati già dalle 12 e si prevede che durino fino alle 19.

All’aeroporto di Bari sono stati cancellati 37 voli tra arrivi e partenze, come rende noto il sito di Aeroporti di Puglia, e altri 26 hanno fatto la stessa fine a Brindisi. Tra le città coinvolte anche Milano, Padova, Roma, Bologna, Lamezia Terme, Napoli, Perugia Pescara, Ciampino e Torino Caselle. A Fiumicino su un totale oggi di circa 450 aerei in partenza, circa 50 risultano al momento cancellati, quasi esclusivamente su rotte interne o europee. Circa 40 i voli cancellati all’aeroporto Marconi di Bologna, altri 20 a Torino Caselle.

A livello europeo si prospettano 16 mila voli già annullati per agosto. La battaglia per il miglioramento delle condizioni di lavoro, dunque, continuano, mettendo a rischio il settore. In particolari, le proteste dell’Enav riguardano “il pesante e cronico sotto organico in cui si trova a operare l’Ente soprattutto in questo particolare momento di ripresa del traffico aereo“, come spiegano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, e Ugl-Ta e Unica. I sindacati ricordano che “il contratto di lavoro è scaduto da quasi tre anni e la Società, anziché negoziare eventuali nuovi istituti normativi con le organizzazioni sindacali, reinterpreta in modo unilaterale e inaccettabile le regole in essere. Le strutture di molti impianti sono fatiscenti e le condizioni di lavoro di molti colleghi risultano al limite della sopportazione“. 

di: Alessia MALCAUS

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