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Della ragazza si erano perse le tracce poco prima del suo 15esimo compleanno

Quattro anni fa, poco prima che compisse 15 anni, Alicia Navarro scomparve. Mercoledì 26 luglio la ragazza, adesso 18enne, è entrata in una stazione di polizia di Havre, nel Montana, identificandosi. La giovane ha spiegato che “nessuno mi ha fatto del male” e poi, in un video pubblicato sui social, che ringraziato la polizia “per avermi offerto aiuto“.

Navarro era scomparsa dal sobborgo di Phoenix di Glendale il 15 settembre 2019, nel corso degli anni la polizia si era mobilitata nella ricerca, aiutata anche dall’FBI. Al momento della scomparsa la ragazza aveva lasciato un biglietto alla famiglia con su scritto “sono scappata. Tornerò, lo giuro. Mi dispiace” e così ha fatto, ma a oltre duemila chilometri dalla sua città natale e la polizia adesso vuole capire cosa sia successo in questi anni e come la giovane sia arrivata in Montana.

La madre della ragazza, Jessica Nunez, era molto preoccupata al momento della scomparsa, dato che alla giovane era stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico e temeva potesse essere stata portata via da qualcuno conosciuto online. Tesi che potrebbe trovare riscontro nell’arresto compiuto mercoledì dalla polizia di Havre di un uomo che viveva a pochi isolati dalla stazione di polizia, ma è ancora tutto da confermare.

La donna ha pubblicato un video per “dare gloria a Dio per aver risposto alle preghiere e per questo miracolo“, da alcuni testimoni l’incontro tra la giovane e la madre è stato descritto come “emotivamente travolgente“, la ragazza ha poi detto di essere dispiaciuta per “quello che ha fatto passare a sua madre“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO:  EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH