Oltre 100 i feriti, alcuni in condizioni gravi, a seguito degli scontri scoppiati a Nablus
Non accenna a scemare la tensione in Cisgiordania. A Nablus oggi, 22 febbraio, a seguito di un’operazione delle forze israeliane sono morti 10 palestinesi.
Oltre alle vittime, il ministero della Salute palestinese ha dato la notizia del ferimento di oltre 100 persone, molte in gravi condizioni. La notizia è stata diffusa dall’agenzia Wafa.
Abu Rudeineh, portavoce del presidente dell’Anp Abu Mazen, ha dichiarato: «condanniamo il raid dell’occupazione a Nablus e chiediamo la fine dei continui attacchi contro il nostro popolo».
Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, che cita fonti del gruppo islamista di Jihad Islami, sarebbero stati accerchiati due comandanti delle brigate Al-Quds in un edificio e sono stati investiti dal lancio di lacrimogeni. Sono stati poi uditi esplosioni e colpi di arma da fuoco, a quel punto alcuni giovani palestinesi hanno lanciato pietre all’indirizzo dei militari israeliani.
Israele sostiene che i raid siano operazioni per smantellare reti di miliziani così da evitare attentati futuri, mentre dalla parte palestinese ogni azione militare è vissuta come un rafforzamento dell’occupazione israeliana nei propri territori.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/ALAA BADARNEH