Secondo un portavoce militare israeliano l’incidente è avvenuto dopo un attacco alle auto

Non si ferma la scia di sangue in Cisgiordania.

A Ramallah un giovane militante palestinese è stato ucciso dal fuoco dell’esercito israeliano, secondo quanto riportato da fonti mediche palestinesi all’agenzia di stampa Maan.

Secondo un portavoce militare israeliano, l’incidente è avvenuto nella arteria 465 dove veicoli israeliani sono stati bersagliati con lanci di pietre e di bottiglie piene di vernice “che hanno messo in pericolo l’incolumità dei passeggeri“. Pertanto i militari sarebbero intervenuti “per disperdere gli assalitori”.

Giovane militante ucciso dopo attacco “con coltello”

Un uomo, militante palestinese, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco da un agente israeliano. Secondo la ricostruzione la vittima aveva aggredito con un coltello due poliziotti israeliani a Huwara, vicino a Nablus: benché accoltellato, uno dei due agenti è riuscito a reagire e ha sparato al militante, colpendolo a morte.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/Alaa Badarneh