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Donzelli attacca il Movimento che avrebbe “scarcerato mafiosi” durante la pandemia

Fratelli d’Italia si scontra con il Movimento 5 Stelle intorno al 41 bis. Il vicepresidente del Copasir, Giovanni Donzelli, dichiara di non accettare “lezioni da nessuno, penso agli amici del M5s che quando erano al governo con la scusa del Covid hanno scarcerato mafiosi“.

Anche Delmastro, sottosegretario alla Giustizia, getta benzina sul fuoco dello scontro: «quando Cospito decise scientemente con la criminalità organizzata di proseguire la guerra volta a far venire giù il carcere duro qualcuno come me e l’amico Donzelli ha intravisto tutto ciò e ha osato anteporre il proprio petto. Quel qualcuno è finito processato e tutti gli altri no. L’abbiamo fatto in modo consapevole. A proposito degli sciacalli che in questi giorni osano lambire il centrodestra sulla lotta alla mafia noi abbiamo onorato Paolo Borsellino col primo atto del governo Meloni: mettere in sicurezza l’ergastolo ostativo rispetto a cedimenti che arrivavano da tutte le parti».

Non si fa attendere la replica del Movimento 5 Stelle: «dovrebbe solo tacere. Doveva dimettersi mesi fa per aver messo a repentaglio, con l’amico Delmastro, la sicurezza nazionale sventolando informazioni investigative coperte da segreto. Oggi ripete la bufala delle scarcerazioni durante la pandemia per nascondere le responsabilità di FdI». Le parlamentari M5s Stefania Ascari, Valentina D’Orso e Ada Lopreiato, capigruppo nelle commissioni Antimafia e Giustizia, proseguono: «dobbiamo di nuovo ricordare ai Fratelli d’Italia che ogni scarcerazione avvenuta nella primavera 2020 venne decisa in autonomia dai magistrati e sulla base di una legge del 2010 del governo Berlusconi. Dopo quelle scarcerazioni siamo intervenuti immediatamente con due decreti legge e con ispezioni ministeriali. Grazie a quegli interventi alcune scarcerazioni furono evitate e alcuni detenuti rientrarono in carcere. Anche oggi Donzelli ha perso l’occasione per rimanere in silenzio».

Il deputato del Partito Democratico Silvio Lai aggiunge: «dopo aver ritrattato le sue affermazioni davanti al giurì della Camera dei Deputati, Donzelli ritorna al precedente spartito sfascia tutto affermando che rifarebbe tutto ovvero usare segreti d’ufficio, per i quali sta sotto indagine il suo collega sottosegretario alla giustizia con delega alle carceri Delmastro, per “manganellare” i deputati dell’opposizione, per attribuire vicinanze alla mafia e al mondo anarchico ».

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/Facebook Andrea Delmastro