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Prestazioni di favore per le aziende che pagavano i dipendenti dell’ospedale

Sono 10 le persone sottoposte a misura cautelare accusate, a vario titolo, di corruzione di incaricato di pubblico servizio, peculato, furto, truffa e falsità ideologica. Per una persona è stata imposta la custodia in carcere, per una ai domiciliari, due divieti di esercizio di professione medica, quattro divieti di esercizio dell’attività di impresario funebre e due sospensioni dall’esercizio delle mansioni di addetto all’obitorio.

I fermati sono medici, dipendenti dell’ospedale di Saronno e imprenditori del settore delle pompe funebri. Secondo quanto scoperto dai carabinieri coordinati dalla Procura di Busto Arsizio le persone in questione gestivano un giro di mazzette per la gestione degli obitori.

Dalle indagini è emerso come almeno quattro aziende elargissero denaro in cambio di favori, ad esempio orientare i parenti dei defunti a scegliere le loro imprese, ottenere informazioni, effettuare trattamenti di vestizione e tanatocosmesi sulle salme quando non previsto, e addirittura ostentare le salme ai parenti anche quando risultate positive al Covid in violazione delle norme anti-contagio.

di: Flavia DELL’ERTOLE

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