Il ministro dell’Istruzione ha anche annunciato che il Governo prenderà provvedimenti per i neet
Secondo il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è necessario trovare una soluzione agli episodi di violenza all’interno delle scuole italiane.
Valditara, che ha parlato a “Italia – Direzione Nord” una strada possibile è quella di prevedere “forme diverse di sanzioni nei confronti di quegli studenti che non hanno capacità di rispettare le regole: una cosa che mi è sempre parsa molto utile sono i lavori socialmente utili“.
Il ministro si è espresso anche sui neet, i giovani che non studiano né lavorano, spiegando che verrà lanciata “una proposta nei prossimi giorni affinché questi ragazzi assolvano quantomeno a un obbligo formativo. Non possiamo accettare che centinaia di migliaia di giovani vivano alle spalle delle famiglie e della società“.
Anche la ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, durante un intervento a Bergamo, ha parlato degli obiettivi del ministero: «il ministero dell’Università e della Ricerca crede molto in un passaggio verso offerte didattiche meno rigide. Credo profondamente che la flessibilità sia una risorsa. Il verticalismo delle proposte accademiche è stato pensato per costruire professionalità in un momento, in un mondo più settorializzato, ma adesso abbiamo bisogno di un cambiamento, di interconnessioni. Lo misuriamo quotidianamente questo bisogno – ha aggiunto. – E se l’università ha un compito è quello di precorrere i tempi: nelle aule degli atenei e nei centri di ricerca si forma il domani collettivo».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/MATTEO BAZZI