Il presidente della Repubblica ieri ha deciso di donare il premio Paolo VI alle case di accoglienza colpite dall’alluvione
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella visita oggi, 30 maggio, le zone colpite dall’alluvione. Ieri il Presidente ha ricevuto dal papa il Premio Paolo VI e ha deciso di destinare la somma collegata alla comunità Giovanni XXIII per le case di accoglienza colpite dall’alluvione.
Il percorso in Emilia Romagna ha avvio a Modigliana alle 10:30, dove ad attenderlo c’è il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il sindaco della città, Giancarlo Dardi. Dopo aver incontrato la cittadinanza il Capo dello Stato a bordo dell’elicottero presidenziale si sposta a Forlì. Qui trova il sindaco Gian Luca Zattini e il presidente della Provincia Enzo Lattuca. A Forlì Mattarella incontra i volontari che da giorni senza sosta spalano e aiutano i cittadini maggiormente colpiti.
«Tutta l’Italia vi è vicina e non sarete soli nella ricostruzione che deve essere veloce. Questo è un momento impegnativo, difficile. Ho visto tante ferite del territorio. So bene quanto, per quanto riguarda molte abitazioni, molte aziende, le strade, sia da riprendere con coraggio e decisione per rilanciare la vita comune. Questa è una piazza che ha visto tanti momenti importanti e questo è un momento impegnativo e difficile. Ho visto quanto ci sia da riprendere con coraggio ed impegno e so che ce la farete perchè questa è la volontà di queste contrade. Tutta l’Italia vi è vicina e non sarete soli nella ricostruzione che deve essere veloce. C’è l’esigenza che si rilanci. È un’esigenza nazionale e potete essere certi che ci sarà tutto l’appoggio costante», ha dichiarato Mattarella parlando da Forlì.
Intorno a mezzogiorno sarà la volta di Cesena, dove alla alla Scuola elementare e media “Don Milani” e insieme al sindaco Lattuca visiterà il centro di raccolta di beni di prima necessità che si trova appunto nella scuola.
Poco dopo le 15 Mattarella è atteso nella sala pre-consiliare del Comune di Ravenna per incontrare una delegazione di quanti abbiano contribuito alla gestione dell’emergenza, poi si sposterà a Lugo dove, insieme al sindaco Davide Ranalli verrà visiterà il Teatro Rossini.
L’ultima tappa della visita è prevista a Faenza, dove incontrerà il sindaco Massimo Isola e anche tutti gli altri sindaci delle zone colpite dall’alluvione.
Intanto la Regione oggi, 30 maggio, per la prima volta dall’alluvione si trova in allerta gialla. Bonaccini è tornato sulla questione del commissario, che non deve essere “un calcolo elettorale” e dei fondi europei “ci aspettiamo centinaia di milioni, hanno preso un impegno preciso“. A proposito della visita di Sergio Mattarella Bonaccini ha spiegato che “è il segno di una vicinanza del capo dello Stato e vedete quanto è ben voluto delle persone. È il segno più importante per noi. Vogliamo rialzare questa terra il prima possibile come abbiamo fatto con il terremoto la presenza di tanta gente, dai bambini alle persone più anziane, con tutte le istituzioni, il sistema di volontariato e i sindaci, indipendentemente dalla loro appartenenza politica è la forza che questa terra solitamente sa mandare anche al Paese“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ PAOLO GIANDOTTI – UFFICIO STAMPA PER LA STAMPA E LA COMUNICAZIONE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA