I ragazzi di Gasperini lottano ma non bucano la difesa avversaria, è 2-1
Obiettivo zona Champions per l’Atalanta apre contro il Lecce la 23esima giornata della Serie A. Gasperini non toccherà molto la formazione che ha ben figurato a Roma contro la Lazio, mentre nel Lecce, che con la Lupa ha pareggiato, mancheranno Umtiti al centro della difesa e Strefezza nel tridente d’attacco. Al loro posto Banda e Tuia.
I ragazzi dell’Atalanta, in campo con un collaudato 3-4-1-2, sono: Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Zappacosta, Ederson, Koopmeiners, Maehle; Boga; Lookman, Højlund. Per mister Baroni invece scende sul sintetico un 4-3-3 formato da: Falcone; Gendrey, Baschirotto, Tuia, Gallo; Maleh, Hjulmand, Blin; Banda, Ceesay, Di Francesco.
Sono i leccesi i primi a segnare, al quarto minuto del primo tempo al Gewiss Stadium. A tirare nello specchio dell’Atalanta è il giovane Assan Ceesay che tira, su assist di Gendrey, un velenosissimo sinistro imprendibile per Musso. Nel secondo tempo arriva il raddoppio: a segnare al 74esimo è il centrocampista Alexis Blin su iniziativa di Espeto, mandando la sfera nella porta dell’Atalanta con un colpo di testa. Tenta di recuperare l’Atalanta con il gol dell’1-2 di Rasmus Højlund, che al 87esimo segna su rinvio di Falcone.
La partita è finita con il vantaggio del Lecce, 2 a 1.
di: Caterina MAGGI
FOTO: ANSA