Si tratta di operai sudcoreani costretti durante la Seconda Guerra Mondiale a lavorare per industrie militari nipponiche
È una questione tanto annosa quanto simbolica quella che si è chiusa oggi fra Giappone e Corea del Sud in merito alla Seconda Guerra Mondiale, risolta grazie ad un risarcimento.
Seul ha infatti annunciato che i lavoratori sudcoreani costretti a lavorare per aziende giapponesi durante il Secondo conflitto mondiale riceveranno un risarcimento. Erano stati gli stessi operai, precisamente 15 lavoratori, a intentare una causa contro la Mitsubishi Heavy Industries e la Nippon Steel.
Così il ministro degli Esteri Park Jin ha confermato che un’istituzione governativa sfrutterà un fondo alimentato con donazioni private per risarcire i lavoratori costretti a collaborare con il “nemico” di allora. La questione è rimasta, per tutti questi anni, un nodo spinoso nelle relazioni fra Giappone e Corea del sud.
Secondo quanto riferito dai media, si tratterebbe comunque di una decisione unilaterale che non coinvolge direttamente la controparte giapponese.
di: Marianna MANCINI
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