shabbar

La prossima udienza in Pakistan sarà il 18 aprile, in Italia il 21

Il tribunale pakistano potrebbe esprimersi in merito all’estradizione del padre di Saman Abbas, Shabbar, il 26 aprile, dopo la fine del Ramadan.

La prossima udienza è stata fissata per il 18 aprile: il giudice ha intimato una deposizione di memorie scritte all’accusato.

L’udienza successiva, fissata il 26, potrebbe dunque essere quella decisiva.

Shabbar Abbas in videocollegamento

Il padre di Saman, Shabbar Abbas,aveva accettato di prendere parte al processo per l’omicidio della figlia in videocollegamento nell’udienza in Italia di oggi, 14 aprile, nell’aula della Corte d’Assise di Reggio Emilia, ma le autorità pachistane non hanno ancora predisposto il collegamento. Pertanto la sua presenza slitta e ci sarà probabilmente alla prossima udienza il 21 aprile.

Il permesso è arrivato nella mattina martedì 4 marzo, dal Pakistan, dove l’uomo è detenuto in attesa di estradizione (la sua scarcerazione su cauzione è stata negata dal giudice di Islamabad nei giorni scorsi).

In aula sono presenti i tre imputati detenuti in Italia, lo zio di Saman, Danish Hasnain e i due cugini, Nomanhulaq Nomanhulaq e Ikram Ijaz. La quinta imputata, la madre Nazia Shaheen, è latitante.

I familiari del fidanzato di Saman Abbas in Italia

In una nota di palazzo Chigi si legge: «i familiari di Saqib Ayoub, il fidanzato di Saman Abbas, la ragazza uccisa a Novellara, sono arrivati nella tarda mattinata in Italia. Il loro trasferimento dal Pakistan è stato facilitato dai Servizi di sicurezza italiani e dal Consolato a Islamabad che ha fornito i documenti per il padre, la madre e i fratelli di Ayoub. Palazzo Chigi esprime soddisfazione per il risultato e ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile il trasferimento».

Grande soddisfazione” è espressa anche dai difensori di parte civile del fidanzato di Saman Abbas, Claudio Falleti e Barbara Iannuccelli auspicano inoltre di “restituire un po’ di serenità a questo ragazzo in questo immenso incubo era doveroso. Adesso dritti verso la giustizia per Saman“.

di: Alice GEMMA

aggiornamenti: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA