Lunedì a Barcellona la prima udienza. Attesi quasi 120 testimoni per ricostruire i movimenti e la vita privata della cantante

Inizierà lunedì a Barcellona il processo per evasione fiscale nei confronti di Shakira, accusata di non aver pagato al fisco spagnolo 14,5 milioni di euro di tasse durante a sua residenza fiscale nel Paese iberico dal 2012 al 2014.

L’accusa ha chiesto una multa da quasi 24 milioni di euro e una reclusione di 8 anni e due mesi. La cantante colombiana, oggi residente a Miami, ha già annunciato che rifiuterà ogni patteggiamento, negando ogni accusa.

Secondo i pm spagnoli Shakira infatti avrebbe trascorso in Spagna più di metà del periodo fiscale in oggetto ma, avendo mantenuto fino al 2015 la residenza alle Bahamas, non ha mai versato soldi nelle casse del fisco iberico. Viceversa, avrebbe sfruttato un sistema di società con sedi in paradisi fiscali per non pagare.

Shakira invece sostiene che a causa del tour ha vissuto quel periodo perlopiù spostandosi da un posto all’altro, senza una fissa residenza fino al 2015, quando si stabilisce a Barcellona.

Il processo si prospetta dunque lungo, con la Procura che per dimostrare la propria tesi ha chiamato quasi 120 testimoni al banco, con udienze fino al 14 dicembre.

di: Marianna MANCINI

FOTO: EPA/Jorge Zapata