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Migliaia di sfollati, trovata un’altra vittima delle piogge torrenziali

Le piogge torrenziali, che sono caratteristiche di questa stagione ma che non avevano mai visto una tale portata, hanno ucciso quattro persone in Malesia, lasciandone almeno 40 mila senza rifugio. Lo scrive la Cnn, che aggiorna il bilancio dei danni dovuti alle inondazioni della stagione monsonica.

Oltre alle tre morti già confermate infatti è stato trovato a Johor un altro uomo, annegato dopo essere rimasto intrappolato nella propria auto, trascinata via dalla corrente. Le immagini condivise su televisioni e social dai soccorritori mostrano decine di persone aggrappate ai soffitti e sopra i tetti mentre le loro case sono quasi scomparse sott’acqua.

La Malesia è vittima dal 2021 (anno in cui si registrarono oltre 54 vittime) di sempre più violente inondazioni. Si sono alzate diverse polemiche sulla cattiva gestione del governo non solo delle operazioni di salvataggio, ma anche di quelle di messa in sicurezza. La stagione dei monsoni è iniziata a Novembre, ma molte famiglie sono state evacuate solo a Dicembre. Le piogge dovrebbero continuare fino ad Aprile. Con 4 milioni di abitanti la provincia di Johor è tra le più colpite dalle inondazioni, con decine di migliaia di residenti costretti a cercare riparo in scuole e centri comunitari.

di: Caterina MAGGI

FOTO: EPA/FAZRY ISMAIL