Lo ha dichiarato Segretario generale dell’Autorità Distrettuale del fiume Po Berselli

 Dopo la richiesta dello stato di calamità per l’agricoltura, continua l’allarme siccità in Piemonte. Avanza sempre più l’ipotesi del razionamento dell’acqua potabile.

«Ci potrà essere un’ipotesi di razionamento sia per quanto riguarda l’agricoltura, quindi il prelievo, che potrà avvenire per consentire al fiume Po di mantenere una certa portata e anche per l’idropotabile, perché in alcune aree le autobotti sostituiscono le sorgenti che, purtroppo, non hanno più acqua, perché il rilascio dei ghiacciai è ridotto – ha dichiarato a LaPresse è Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità Distrettuale del fiume Po – Lunedì abbiamo convocato un nuovo Osservatorio con cui daremo istruzioni per ciò che avremo deciso».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO