Letta: “esterrefatto per il voltafaccia di Conte”
Si è chiusa alle 20 la presentazione delle liste elettorali. La Lombardia sarà teatro della sfida tra i leader delle più note forze in campo: Enrico Letta, Matteo Salvini e Giuseppe Conte sono candidati alla Camera, Matteo Renzi e Silvio Berlusconi (a Monza) al Senato. Nella lista del terzo polo, al secondo posto nella Regione anche la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini. A rappresentare l’alleanza Renzi-Calenda, inoltre, ci saranno Mara Carfagna (candidata in Puglia e Campania), Elena Bonetti, Teresa Bellanova e Maria Elena Boschi. Giorgia Meloni si candida invece nell’uninominale all’Aquila, ma la vera partita sarà con Nicola Zingaretti, capolista del Pd alla Camera per il Lazio. A sfidarsi per un seggio nel collegio Roma 1 ci saranno anche Emma Bonino Carlo Calenda.
Il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani correrà a Velletri. Confermate anche Licia Ronzulli e la capogruppo al Senato Anna Maria Bernini, che gareggerà in Veneto. La presidente del Senato Elisabetta Casellati sarà candidata all’uninominale in Basilicata e sfiderà Ignazio Petrone di Articolo 1. Marta Fascina, invece, correrà in Campania.
Confermate le candidature di alcuni volti noti di Fratelli d’Italia, da Ignazio La Russa a Francesco Lollobrigida, fino a Raffaele Fitto e Fabio Rampelli. Giulio Tremonti sfiderà Carlo Cottarelli, candidato per il Pd in Lombardia. Pronte anche le liste della Lega, con Salvini che sarà capolista nel listino proporzionale Senato in Lombardia, Basilicata, Calabria e Puglia.
In Campania il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte è capolista nel collegio Campania 1 ma non è candidato nell’uninominale, quindi non ci sarà la sfida diretta con Luigi Di Maio, capolista di Impegno Civico.
La coalizione formata da Azione e Italia Viva mette in campo il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, capolista con Mara Carfagna.
Per il Pd, invece, ci sono il ministro della Cultura Dario Franceschini e il ministro della Salute, Roberto Speranza. In Emilia Romagna si sfideranno Pierferdinando Casini, in lizza per il centrosinistra, e Vittorio Sgarbi.
Stefania e Bobo Craxi sono entrambi candidati in Sicilia: Stefania con il centrodestra per il Senato, Bobo con il centrosinistra per la Camera.
L’attrice Gina Lollobrigida è candidata al Senato in Veneto e Sicilia con Italia Sovrana e Popolare, mentre il patron della Lazio Claudio Lotito in Molise. Confermato anche il virologo Andrea Crisanti con il Pd nella circoscrizione Europa al Senato,
Michela Vittoria Brambilla è candidata come indipendente in Sicilia mentre l’ex sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, correrà a Milano per Unione Popolare.
Il Movimento 5 Stelle corre da solo in Sicilia
Immediate le reazioni alla decisione del Movimento 5 Stelle di correre da solo alle elezioni regionali in Sicilia. Il Pd parla di “alto tradimento” nei confronti degli elettori.
«A Giuseppe Conte dico, intanto, che la dignità è mantenere la parola data – ha dichiarato il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo – E questa rocambolesca giravolta del suo Movimento è tutt’altro che degna. Quello del M5S è alto tradimento nei confronti dei siciliani che hanno creduto al fronte progressista».
Dopo l’annuncio della rottura dell’alleanza con i dem, Conte ha ufficializzato la candidatura di Nuccio Di Paola, attuale referente regionale per il Movimento 5 Stelle, alle regionali siciliane.
«In Sicilia il Movimento 5 Stelle correrà con Nuccio Di Paola Presidente – ha dichiarato il leader pentastellato – Impegno, correttezza e schiena dritta, la nostra proposta per il governatore che ogni siciliano merita!».
Enrico Letta si dice “esterrefatto per il voltafaccia” di Giuseppe Conte.
«Quando si fanno le primarie, 30mila persone partecipano votano, poi succede quel che succede, c’è un voltafaccia – ha dichiarato il segretario del Pd – Sono abbastanza esterrefatto, mi chiedo se sono rimasto ad un’idea romantica della politica, quella della parola data, si fa una scelta, poi si è coerenti con quella scelta».
Berlusconi: “da Forza Italia liste forti con nomi di alto profilo”
«Forza Italia ha presentato liste forti e competitive, privilegiando la qualità». Così Silvio Berlusconi commenta i candidati azzurri, tra i quali figurano Rita Dalla Chiesa e Valentina Vezzali.
«[Forza Italia, NdR] Propone agli elettori nomi di alto profilo, donne e uomini che hanno dimostrato competenza e coerenza, onestà e tenacia nella vita, nel lavoro, nell’impegno sociale, culturale, civile – ha spiegato Berlusconi in una nota – Affianchiamo a una squadra di parlamentari di grande esperienza molto volti nuovi espressione della società civile. Fra questi uno dei volti più amati della televisione, Rita Dalla Chiesa, che è anche un nome simbolo della lotta alla mafia e del servizio alle istituzioni, per le quali suo padre diede la vita, Maurizio Casasco, Presidente della Confederazione della Piccola e Media industria, perché le ragioni dell’impresa e del lavoro sono le nostre ragioni, Valentina Vezzali, indimenticabile campionessa olimpica ma anche apprezzatissimo sottosegretario allo Sport del governo in carica».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA