sala piantedosi

Secondo il sindaco Sala i reati sono diminuiti nella città, in cui “probabilmente si denuncia molto più che nel resto d’Italia”

Si è tenuto nella mattina del 10 maggio il vertice del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a Milano, con il ministro dell’Interno Piantedosi e il sindaco meneghino Sala. Da un lato si è cercato di smorzare l’allarme mediatico sulla sicurezza nel capoluogo lombardo, assicurando dall’altro un più incisiva presenza delle forze dell’ordine.

Commentando i dati, il sindaco Sala evidenzia come i reati siano in calo (quelli commessi in Stazione Centrale, nello specifico, sono diminuiti del 39%). I numeri, precisa il primo cittadino, “tengono conto del fatto che a Milano si denuncia e probabilmente si denuncia molto più che nel resto d’Italia e probabilmente nel resto d’Europa. Questo è anche significativo“.

Il titolare del Viminale Piantedosi ha inoltre assicurato di “pareggiare sostanzialmente il nostro +500” agenti di polizia.ì in termini di assunzioni.

«Non è uno slogan – spiega Sala. – Non chiedo più forze di polizia perché con uno slogan tagliamo corto, ma perché sono importanti. E ho avuto la soddisfazione di sentire la mia richiesta considerata e penso che il ministro e chi lavora con lui farà il possibile per porre un occhio particolare su Milano».

Il sindaco risponde così alle accuse del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che aveva richiamato Sala ad un maggior controllo della città, sempre meno sicura per i suoi cittadini. «Nel mio ruolo devo difendere il valore della mia città – aggiunge Sala. – Questa narrazione mette in cattiva luce Milano. I problemi non è che non ci  sono, ma non si vuole fare una lettura tecnica».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI